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Serie C maschile

Serie C: l’Innova Volley esce dai playoff a testa altissima

C’è mancato poco. Davvero poco. E la doppia sconfitta patita dalla serie C dell’Innova Volley Tione nel primo turno dei playoff contro la Dolomiti Robotics Acme non può che lasciare un po’ di amaro in bocca: è maturata al tie-break, sia nel match d’andata che in quello di ritorno, dopo aver avuto la vittoria a portata di mano.

Assieme al rammarico, però, rimane anche tanta consapevolezza. Quella di aver costruito un gruppo unito e forte, nato dal mix tra “veterani” e giovani in rampa di lancio, capaci di far fronte alle iniziali difficoltà, di aiutarsi, sostenersi e creare le basi per il futuro.
Non solo, però, perché nel corso della stagione appena conclusa le soddisfazioni non sono mancate, con la squadra allenata dalla coppia Betta-Zoanetti dimostratasi capace di reggere il confronto anche con le avversarie più quotate.
È stato così nella doppia sfida del primo turno dei playoff con l'Acme, terza classificata nella regular season. Nel match d’andata l’Innova Volley Tione si era portata avanti 2-1 nel computo dei set, per poi vedersi raggiungere sul 2-2 e superare al tie-break, prolungatosi fino al 17-15.
Nella partita di ritorno, giocata in trasferta, i giudicariesi si sono costruiti la possibilità di pareggiare i conti, avanti 2 set a 0 e 18-14 nel terzo parziale. È mancato lo sprint finale, con i padroni di casa dell’Acme che sono riusciti a operare la rimonta e a spegnere i sogni della formazione tionese, a un passo da quella che sarebbe stata una piccola-grande impresa, per un gruppo che ha saputo dimostrarsi tale. E che non può che meritare un sincero applauso.
«Usciamo dai playoff a testa alta, dopo due partite l’una fotocopia dell’altra – commenta l’allenatore del Brenta Volley Silvio Betta -. Siamo stati in vantaggio nei primi set e abbiamo avuto la possibilità di chiudere entrambe le partite. Ci sono mancate la lucidità e la freddezza per portare a casa il risultato. Ma se penso che nel settembre scorso non sapevamo nemmeno se saremmo riusciti a partecipare al campionato di serie C, ritengo che aver conquistato la salvezza sia stato un risultato straordinario, che vale forse più della finale playoff raggiunta nella stagione precedente».

Il ringraziamento al gruppo di coach Silvio Betta

Al termine di un’annata, la scorsa, in cui il Brenta Volley aveva sfiorato la vittoria del campionato (battuta al tie-break dall’Itas nella finale playoff), la squadra allenata da Silvio Betta si è dovuta “ricostruire” e lo spirito di attaccamento di alcuni giocatori, uniti alla voglia di emergere dei giovani, ha permesso al club di garantirsi la permanenza in categoria. Ecco il perché della “straordinarietà” del risultato.
«L’abbandono, al termine della passata estate, di ben 7 giocatori, di cui 4 titolari, aveva messo la società nella condizione di trovarsi con la squadra di serie C decimata – spiega Betta -. Alcuni ragazzi hanno preferito fare esperienze diverse, rinnegando però quei principi di spirito d’appartenenza e attaccamento al territorio che hanno da sempre ispirato sia me personalmente come allenatore sia la società. Principi che, per essere difesi, hanno talvolta significato rinunciare a percorsi più “prestigiosi”, ma che hanno permesso in tutti questi anni di mantenere vivo il movimento pallavolistico nelle Giudicarie. In nome di questi principi, quindi, la società ha messo mano alle sue risorse rimettendo in campo una squadra che ha unito da una parte i “veterani” della serie C, che hanno confermato la loro disponibilità pur tra gli impegni di lavoro e/o studio universitario, dall’altra i giovani dell’under 17, che hanno dovuto affrontare l’impatto immediato con un campionato impegnativo».

Da qui il ringraziamento a chi, nel campionato appena concluso, si è speso per la causa, regalando grandi soddisfazioni a chi ha guidato la squadra dalla panchina.
«Voglio quindi ora ringraziare uno per uno i miei ragazzi, per quello che ritengo sia stato, al di là delle doti tecniche, il loro primo e vero merito, nonché il vero collante della squadra: lo spirito di appartenenza – aggiunge ancora Betta -. Grazie a Lorenzo Merli, il nostro capitano, da sempre bandiera del Brenta Volley, nonostante alcuni acciacchi sempre pronto alla battaglia: un esempio per tanti ragazzi che vorranno impegnarsi in questo sport. E pensare che negli anni passati c’erano stati alcuni compagni di squadra che l’avevano messo in discussione. Grazie a Stefano Scalfi, il nostro guerriero umile, sempre pronto ad aiutare i compagni. Un grazie a Michael Cantonati, che non ha potuto allenarsi molto con la squadra ma quando scende in campo lo si nota, così come ad Andrea Pretti, pure lui per motivi di studio impossibilitato ad allenarsi con continuità , ma sempre presente per dare il suo contributo alla causa».

La lista dei ringraziamenti del coach dei tionesi prosegue con quelli a «Paolo Franchini, il nostro “gigante buono”, disponibile a modificare il suo ruolo per il bene della squadra: ne ha ricoperti tre differenti in tre campionati. Sicuramente un “grande” per il Brenta Volley».
«Un grazie a Federico Zoanetti, il nostro “Gian Burrasca”, condizionato nell’ultimo periodo da un problema al braccio, ma anche lui rimasto al Brenta Volley – prosegue Betta -. Ha dato una grandissima mano in questo campionato, pur essendo impegnato anche con l’under 17 dell’Itas. Anche questo è spirito d’appartenenza. Grazie a Nicola Pedretti, un libero che fino allo scorso anno giocava in Prima Divisione e che ha dato un grosso contributo nel far crescere il nostro “piccolo” libero Roberto Stanchina. Grazie veramente al mio “Pedro”».
Non può mancare una meritata menzione per i più giovani, che rappresentano il futuro della squadra. «Un ringraziamento speciale ai miei ragazzi “giovani” Mattia Malacarne, Ruben Avdullai, Davide Malacarne, Lorenzo Zamboni, Daniele Zoanetti, Davide Bulla, Luca Visconti e il già citato Roberto Stanchina: sono loro il futuro del Brenta Volley – conclude Betta -. E per finire un grandissimo grazie al mio compagno d’avventura Franco Zoanetti, sicuramente un bravo allenatore, ma soprattutto un uomo sempre pronto a dare una mano, sempre presente per aiutare i ragazzi, in tutti i modi».

Playoff – 1° turno

Innova Volley Tione – Dolomiti Robotics Acme 2-3 (25-22, 19-25, 25-15, 19-25, 15-17)
Dolomiti Robotics Acme – Innova Volley Tione 3-2 (19-25, 21-25, 25-21, 25-14, 15-10)

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